OTTOVOLANTE

OTTOVOLANTE: un software per il potenziamento delle abilità di letto-scrittura

OTTOVOLANTE: un software per il potenziamento delle abilità di letto-scrittura

CAIAZZO GIORGIA* e ZANZURINO GIUSEPPE*

*Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

Dipartimento di Scienze Sociali Cognitive e Quantitative

Il software “Ottovolante” è stato ideato e realizzato all’interno del progetto

A.P.Ri.CO.

 

Attraverso la realizzazione del progetto “A.P.RI.CO. - Obiettivo Scuola”, nato dalla collaborazione tra i seguenti e Enti: Fondazione ASPHI, Università di Modena e

Reggio Emilia, Associazione Italiana Dislessia

e contributo della Fondazione Vodafone , ci si è proposti l'obiettivo di creare nell'ambito scolastico strumenti e modalità di intervento che consentano di affrontare positivamente le problematiche legate ai Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA). In modo più specifico i principali obiettivi del progetto sono i seguenti:

1.

realizzazione di nuove metodologie e supporti informatici per lo screening dei disturbi di letto-scrittura rivolto a bambini delle classi prime della primaria.

2.

elaborazione delle informazioni per supporto alla diagnosi

3.

ideazione e realizzazione di percorsi e strumenti per la rieducazione precoce e tempestiva rivolta ai bambini con possibili difficoltà specifiche nelle abilità di lettura e scrittura
Il terzo obiettivo si concretizza attraverso la realizzazione del software Ottovolante; esso è stato predisposto per essere utilizzato, a seguito dei risultati dello screening, con i bambini risultati positivi ai test .
Negli ultimi anni l’attenzione della Scuola verso i DSA è notevolmente aumentata. Lo sviluppo di una maggiore sensibilità della Scuola verso queste problematiche ha portato alla nascita di numerose attività rivolte sia all’individuazione precoce del disturbo (screening) sia all’attivazione di percorsi di potenziamento specifici. Tuttavia siamo ancora lontani dalle realtà scolastiche presenti in altri paesi europei dove ormai da anni certe metodologie sono entrate a far parte delle normali prassi scolastiche e dove ogni anno si sperimentano nuove tecniche per migliorare la didattica rivolta ai bambini con difficoltà specifiche.
Quelle che abbiamo
definito “numerose attività” in realtà interessano solo una minima parte del mondo scolastico italiano visto nella sua totalità. Le attività di screening sono ancora oggi viste e
vissute come attività sperimentali e sono ancora lontane dal diventare prassi diffuse e consolidate.

Restano ancora molti i nodi da sciogliere, tra questi un interrogativo forte è spesso disatteso che la Scuola e la famiglie pongono agli esperti del settore: cosa fare dopo uno screening?; quali attività proporre? .

Consapevoli dei limiti intriseci alle attività di screening e senza pretese risolutive abbiamo, attraverso la realizzazione del software “Ottovolante”, provato ad offrire il nostro contributo alla ricerca e soprattutto ai tanti bambini che quotidianamente si cimentano con il loro problema : “ imparare”.

Uno dei problemi ricorrenti nella prassi abilitativa, è quello di modellare l’intervento in rapporto alla specifica fase di apprendimento e alle reali potenzialità cognitive del bambino. Il software Ottovolante è stato realizzato per rispondere alle esigenze abilitative (sviluppo e potenziamento) specifiche delle prime fasi d’acquisizione della letto-scrittura (1^ e, in casi di disturbo molto severo, 2^ elementare).

Un software adattivo ha come principale caratteristica quella di calibrare la difficoltà del compito sulla base delle reali competenze del bambino, collocando lo stesso all’interno di una zona ottimale per l’apprendimento.
Attraverso tale sistema il software è in grado di
minimizzare la distanza fra la competenza del bambino (definita dal livello di acquisizione raggiunto) e il compito proposto, riducendo in tal modo la probabilità di errore senza tuttavia perdere il livello di stimolazione cognitiva necessaria per progredire nel percorso rieducativo. L'interfaccia grafica è stata ideata pensando alla possibile interazione tra finalità abilitativa e motivazione del bambino, che si cimenta in attività che risultano senz’altro impegnative e faticose.

Il software consta di 23 moduli (esercizi), ognuno dei quali accompagna il bambino attraverso le fasi di acquisizione della letto-scrittura già descritte, tutte le attività proposte sono inoltre legate tra loro da un unico principio anche se poi ciascuna assolve una funzione specifica.

La durata di ciascuna sessione di lavoro, stimata tenendo conto anche dell’eventuale compresenza di deficit psicomotori, non deve oltrepassare i 45 minuti.

La natura del software prevede percorsi di attività rigidamente preordinati nel rispetto di vincoli imposti: vicinanza visiva e/o fonologica degli stimoli, lunghezza e complessità degli stimoli, selezione di immagini e parole, numero e livelli di complessità per ciascun esercizio, tempo di permanenza dello stimolo sullo schermo.

Le attività proposte richiedono al bambino di analizzare gradualmente stimoli a complessità crescente all’interno dello stesso esercizio e nel passaggio da un esercizio all’altro, tenendo conto dell'incremento del livello di padronanza delle varie abilità di volta in volta coinvolte fino ad arrivare ad attività che presuppongono la capacità di associare correttamente il grafema al fonema corrispondente e viceversa, e all'analisi delle parole come sequenze ordinate di fonemi attraverso una percezione stabile della disposizione temporale degli stimoli.

Ottovolante si propone di accompagnare il bambino attraverso un itinerario di apprendimento differenziato in relazione alle sue reali capacità e abilità, al suo profilo cognitivo e alle risposte fornite nel corso delle attività.

Sono previsti al suo interno tre diversi percorsi che è possibile selezionare in base alle difficoltà che potranno emergere nel corso dell’apprendimento della letto-scrittura. Per ciascun percorso è previsto inoltre che il bambino possa iniziare l’attività di potenziamento da esercizi diversi dal primo.

La capacità di Ottovolante di operare “decisioni” autonome (Adattività) sulla base delle risposte fornite rappresenta il fulcro di questo software; i meccanismi adattivi hanno la capacità di mantenere la difficoltà di un compito entro una zona ottimale per l’apprendimento del bambino.

Ottovolante utilizza specifiche regole interne preimpostate che determinano avanzamenti e/o retrocessioni tra gli esercizi e all’interno degli stessi. Le regole di avanzamento e/o retrocessione possono essere definite “Dimensione adattiva” Dimensione adattiva del software

La dimensione adattiva si realizza grazie all’interazione di tre variabili: struttura interna degli esercizi propedeuticità tra gli esercizi analisi delle risposte fornite dal bambino

Struttura interna degli esercizi: Ogni esercizio è composto da un determinato numero di sub-unità definite Livelli e Batterie; l’avanzamento con successo attraverso tali sub-unità determina il superamento dell’esercizio e la relativa acquisizione da parte del bambino di specifiche abilità di elaborazione e codifica di stimoli alfabetici. Gli avanzamenti e le retrocessioni interne agli esercizi, o tra gli esercizi sono regolati dal principio di propedeuticità.

Propedeuticità:
Le propedeuticità sono alla base del sistema di funzionamento adattivo del software e stabiliscono il rapporto esistente tra un esercizio e l'altro sulla base di un preciso ordine gerarchico tra gli stessi (caratteristiche degli stimoli e abilità-competenze richieste).

Il mancato superamento di un esercizio determina il collocamento automatico del bambino ad un esercizio precedente che presenti condizioni analoghe all’esercizio fallito, ma con un grado di difficoltà inferiore.

Analisi delle risposte fornite dal bambino:

Il superamento di ogni esercizio è subordinato al raggiungimento di un determinato numero di risposte corrette. Queste rappresentano la percentuale media di successo desiderato. Il software calcola ogni singola risposta fornita dal bambino ed infine confronta i risultati ottenuti con le soglie attese per ogni singola sub unità degli esercizi.
Le
percentuali di successo atteso possono essere raggiunte in una o più sub-unità dell’esercizio determinando due diversi tipi di avanzamento:

avanzamento con riserva

avanzamento senza riserva

Descrizione dei Percorsi:

- Percorso Standard: dall’esercizio Guarda se è uguale all’esercizio Ascolta e scrivi le lettere è prevista la presentazione degli item di ciascun esercizio nelle due modalità:

stampato maiuscolo e stampato minuscolo, che si susseguono in ordine sequenziale.

L’esercizio Leggiamo le lettere, sono uguali o diverse? (misto) prevede la presentazione di coppie di grafemi nelle due modalità, stampato maiuscolo e stampato minuscolo (Es: M – n; B – p; g- S ecc..), con un compito di decisione (lettera uguale - diversa) che richiede una ricodifica fonologica. Quando il bambino supera questo esercizio o gli esercizi successivi senza riserva, il programma evolve presentando solo item in stampato minuscolo.

Diversamente, nelle altre due condizioni possibili: superamento con riserva o non superamento dell’esercizio, si attiverà il meccanismo delle propedeuticità già descritto.

- Percorso Maiuscolo: presentazione degli item di tutti gli esercizi nel solo carattere stampato maiuscolo, per bambini che presentano anche difficoltà di discriminazione visuopercettiva.

La possibilità dell’utilizzo del carattere stampato maiuscolo consente al bambino di aggirare l’ostacolo rappresentato dall’ambiguità percettiva che caratterizza alcuni grafemi in stampato minuscolo spazialmente somiglianti (es: p/q, b/d, m/n etcc.). Le lettere dello stampato maiuscolo, al contrario, occupano tutte lo stesso spazio ed hanno sagome uguali per cui non è necessario ricorrere a valutazioni percettive di altezza, lunghezza, orientamento (destra/sinistra, sopra/sotto il rigo, ecc..).

La possibilità, dunque, dell’utilizzo del carattere stampato maiuscolo consente al bambino di convogliare le proprie risorse cognitive sulle operazioni di analisi e sintesi fonemica senza incorrere in possibili errori dovuti alle somiglianze visive tra le lettere.

- Percorso Minuscolo: presentazione degli item di tutti gli esercizi nel solo carattere stampato minuscolo, per bambini che non manifestano difficoltà di discriminazione visuopercettiva dei grafemi. Qualora si verifichi il non superamento di un esercizio e non si contempli la possibilità o la necessità di retrocedere ad esercizi propedeutici, il software consentirà di procedere con la presentazione degli esercizi in modalità standard.

Per l’utilizzo del software in ambiente extrascolastico, si consiglia un incontro preliminare con l’insegnate di classe al fine di appurare le effettive competenze acquisite dal bambino fino a quel momento.

Limiti nel rapporto “complessità” / “competenza” Il software attraverso la propria dimensione adattiva calcola in ogni fase del processo di potenziamento il percorso e gli esercizi più idonei alle competenze manifestate dal bambino. In taluni casi una persistente difficoltà del bambino manifestata nel non superamento di un esercizio o di eventuali esercizi propedeutici, andrebbe a generare una distanza eccessiva tra complessità del compito e competenza del bambino tale da impedire la prosecuzione delle attività. In questi casi il software mostrerà un messaggio con il quale si inviterà l’adulto di riferimento ad effettuare degli approfondimenti relativi alla natura delle difficoltà del bambino o ad utilizzare altri strumenti ad integrazione delle attività proposte dal software. Tale funzione è intrinsecamente connessa al funzionamento “intelligente” del software e rappresenta una garanzia ai fini della reale efficacia del percorso di potenziamento. Difatti l’assenza di controllo sulla prestazione innescherebbe un meccanismo a routine certamente poco utile all’apprendimento e potenzialmente dannoso in quanto vettore di potenziali frustrazioni per il bambino.

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Luisa | Risposta 04.02.2017 14.10

Decisamente interessante, l'anno prossimo farò italiano su due classi prime e mi sarà utile.
Grazie

Valeria Masala | Risposta 15.01.2017 18.48

Buonasera sono un'insegnante della scuola primaria e sono interessata al software Ottovolante, vorrei sapere se è possibile averne una copia.
Grazie

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Commenti più recenti

10.04 | 00:50

Dipende dal percorso clinico che si andrà ad affrontare. Per maggiori informazioni potrebbe contattarmi senza messun impegno al seguente numero 3470829452.

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09.04 | 23:02

è possibile avere un'idea del costo?
Grazie

...
22.03 | 10:51

Buongiorno, la diagnosi di DSA può ssere emessa a partire dalla fine della seconda Primaria. Prima si pone diagnosi di ritardo degli apprendimenti.

...
22.03 | 10:38

Buon giorno, vorrei sapere Dott.Zanzurino, se è possibile diagnosticare la DSA già dalla prima elementare. Attendo Sua risposta. Grazie
Monica B.

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