Corso DSA

Corso DSA Sassari

L'Istituto Alberghiero di Sassari, tra le attività finanziate con la delibera regionale n. 51 del 2009 e

grazie ad un apposito progetto elaborato della docente Maria Antonietta Meloni, ha organizzato un

corso di formazione sui “Disturbi Specifici dell'Apprendimento” rivolto a insegnanti, operatori

scolastici e famiglie degli alunni interessati da tale problematica. Il corso, che ha avuto la durata di

circa quattro settimane e si è concluso nel periodo finale del primo quadrimestre, è stato realizzato

con il supporto scientifico della Scuola di Formazione “Forma la mente” in seguito alla

promulgazione della Legge n. 170 del 2010 che stabilisce nuove norme per favorire il successo

scolastico delle persone con specifici disturbi nella fase dell’apprendimento.

“Si è trattato – precisa il Dirigente Scolastico Roberto Cesaraccio - del primo passo di un percorso

di rinnovamento della didattica che l’Istituto sta progettando al fine di garantire a tutti gli studenti

l’opportunità di raggiungere i propri obiettivi formativi, così come enunciato dalla “mission”

inserita nel Piano dell’Offerta Formativa”. Uno dei relatori del corso è stato il dottor Giuseppe

Zanzurino, psicologo clinico e ricercatore presso l'Università di Modena, che ha spiegato la natura

di tali disturbi e i criteri da adottare per la corretta formulazione della loro diagnosi.

I disturbi specifici dell’apprendimento si manifestano sotto forma di prestazioni deficitarie in una o

più abilità scolastiche strumentali come la lettura, la scrittura e il calcolo, seppure in presenza di

capacità cognitive adeguate e senza alcuna patologia neurologica o deficit di tipo sensoriale.

Una diagnosi precoce di questo tipo di disturbo, effettuata nei primi anni di corso della scuola

primaria, consente l'adozione di strategie che riducono il divario delle prestazioni tra l’alunno che

ne è interessato e i suoi compagni.

Se manca invece questo intervento, con il passare degli anni l’allievo accumula lacune ed aumenta

il suo stato di frustrazione, il vocabolario a sua disposizione si riduce e le conoscenze complessive

diminuiscono.

Arrivato a frequentare la scuola media inferiore, lo studente può operare una compensazione che da

dislessico lo trasforma in un cattivo lettore oppure evidenzia ancora una lettura stentata e non

accurata, non riesce a studiare senza aiuto ed infine addirittura rifiuta la scuola perché lo fa sentire

un perdente. E’ per questa ragione che, come ha precisato il dottor Zanzurino nel corso delle sue

lezioni, le scuole medie superiori ed in particolare tra esse gli istituti professionali si trovano ad

affrontare il problema di studenti demotivati, privi di strategie di studio efficaci e con disturbi della

socializzazione che spesso, proprio a causa di questa loro condizione, abbandonano lo studio.

Oggi, però, per fortuna la scuola è più consapevole di tali problematiche e vuole perciò prepararsi

sempre meglio ad accompagnare questi studenti verso il successo scolastico che loro compete.

Quella dell'Istituto Alberghiero di Sassari è stata in questo senso, nel territorio di competenza, una

delle iniziative di formazione più tempestive rispetto alle esigenze e con più ampia diffusione per il

numero dei destinatari partecipanti.

La dottoressa Liliana Serafino, pedagogista clinica ed anch’essa relatrice, ha illustrato l'utilizzo dei

cosiddetti “strumenti compensativi”, che consentono all’allievo con disturbi specifici

dell’apprendimento di supplire alle proprie carenze funzionali.

La relatrice, a questo proposito, ha sottoposto gli insegnanti che hanno frequentato il corso a prove

che trasformano la lettura in un arduo compito cognitivo, simulando così la situazione che vivono

ordinariamente i dislessici per dimostrare come sia inevitabile che la comprensione di un testo

risulti scadente quando si devono impegnare tutte le energie nella sua lettura.

La dottoressa Serafino ha quindi indicato l’utilità dell’uso del computer in tutti i compiti di lettura e

di scrittura, sia con la tradizionale videoscrittura che attraverso appositi software di sintesi vocale.

La relatrice ha infine aggiunto che lo studente con disturbi specifici dell’apprendimento potrebbe

essere guidato anche all’uso di software per la creazione di mappe concettuali, efficaci e già molto

diffuse come strumento di sintesi per facilitare lo studio.

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Commenti più recenti

23.10 | 01:13

Salve, vorrei ricevere maggiori informazioni sul corso del 22-23 novembre a Sassari. saluti

...
22.10 | 21:03

Gen.le Dott.ssa, le ho inviato tutte le informazioni richieste alla sua e mail.
Saluti
Noemi Riu

...
22.10 | 19:01

Buonasera. E' possibile sapere se prossimamente si teranno dei corsi di formazione x insegnanti che desiderano specializzarsi nell ambito di tali disturbi?

...
22.10 | 18:47

Buonasera.Sono un' insegnante e mi piacerebbe prendere parte al corso che si terrà a Sassari il 22 e 23 novembre. Potrei avere maggiori informazioni a riguardo?

...
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